Il Percorso C.A.A.M. è adatto a tutti?▾
Assolutamente SÌ, il Percorso C.A.A.M. È ADATTO A TUTTI!
Il Percorso C.A.A.M. è un PROGRAMMA ALIMENTARE estremamente semplice e divertente, il cui obiettivo è insegnare alle persone a pulire le cellule e ad alimentarsi in modo veramente adeguato alle reali esigenze del loro corpo, sia in termini di macronutrienti (carboidrati, zuccheri, proteine, grassi) che di micronutrienti (vitamine, sali minerali, enzimi).
Pulendo le cellule ed alimentandosi in modo corretto, ogni persona dà al suo corpo la possibilità di raggiungere velocemente e senza sacrifici la composizione corporea corretta… e/o di mantenerla.
I principi di alimentazione corretta spiegati nel Percorso C.A.A.M. possono tranquillamente essere condivisi con tutta la famiglia… con enorme vantaggio per la salute di tutti! Alimentandosi in modo corretto, infatti, tutti possono conquistare il pieno benessere psico-fisico e ritrovarsi con tanta vitalità in più!
Non dimentichiamo che la parola "DIETA", che purtroppo in gergo popolare ha assunto il significato deleterio di "alimentazione restrittiva e limitante", in realtà deriva dalla parola greca "diaita" che significa "stile di vita". Il Percorso C.A.A.M. è uno stile di vita!
Quanti chili si perdono durante il primo mese? Il dimagrimento è definitivo?▾
Essendo il Percorso C.A.A.M. uno Stile Alimentare adatto a tutti, purtroppo non è possibile prevederlo a priori. Ogni corpo è un particolarissimo Universo a sé e risponderà secondariamente alla sua genetica (che non è né prevedibile né condizionabile), all'età, all'attività fisica svolta, al clima ed alle condizioni generali.
… poi non è corretto valutare i risultati del Percorso C.A.A.M. in termini di chili.
Si valuterà il risultato del Percorso C.A.A.M. in termini di modificazione della COMPOSIZIONE CORPOREA, cioè del rapporto:
• Massa Magra = i muscoli (organi composti al 72% d'acqua)
• Massa Grassa = il grasso corporeo
La massa magra è il tessuto metabolicamente attivo, quello che brucia calorie anche quando siamo a riposo. Non è possibile ridurre il grasso corporeo se non facendolo metabolizzare dal muscolo.
Secondariamente all'applicazione dei principi del Percorso C.A.A.M. calerà il grasso e parallelamente crescerà il muscolo. Conquistare massa magra, oltre che consentirci di smaltire progressivamente e sempre con maggior efficacia i chili di grasso di troppo, ci permetterà di non ingrassare mai più, perché una massa magra ben rappresentata e attiva, brucerà immediatamente il nuovo tessuto adiposo appena questo tenterà di depositarsi nuovamente!
… quindi SÌ, il DIMAGRIMENTO che si ottiene con il Percorso C.A.A.M. È DEFINITIVO!
Se l'ago della bilancia scende, sono veramente dimagrita? Perché si chiama 'Accelera Metabolismo'?▾
NO! Per "Dimagrimento", scientificamente si intende "riduzione della massa grassa"… non perdita di peso.
Se il peso corporeo di una persona si riduce, non significa che quella persona abbia perso grasso! Se una persona sta un giorno d'estate in spiaggia senza bere… il che implica una grossa (e pericolosa) perdita di liquidi, oppure se viene somministrato un diuretico, dopo ore di abbondante diuresi, quella persona può pesare anche vari chili di meno rispetto a prima, ma assolutamente non è dimagrita! … ha semplicemente perso acqua e sali minerali e, dopo aver bevuto, ritornerà esattamente come prima.
Con le diete restrittive e non elaborate secondo principi medico-scientifici, nella maggior parte dei casi si perdono liquidi… che poi velocissimamente si riconquistano. Spesso, poi, un'alimentazione scarsa e sbilanciata provoca, oltre che stress e danni alla salute, perdita di massa magra, per cui la tendenza ad ingrassare del malcapitato che l'ha intrapresa aumenterà a dismisura!
Quindi non è il peso di una persona che deve interessare, bensì la sua composizione corporea.
L'obiettivo del Percorso C.A.A.M. è permettere al corpo di eliminare progressivamente la massa grassa in eccesso e, parallelamente, di sostituirla con massa magra, il tessuto metabolicamente attivo… da cui l'ACCELERAZIONE DEL METABOLISMO… e la conquista di una forma del corpo completamente diversa!
Chi è in sovrappeso ha maggiore probabilità di ammalarsi?▾
Assolutamente SÌ.
Il sovrappeso, soprattutto se di grado elevato (obesità) oltre a turbare l'estetica del corpo, minaccia pesantemente la salute.
Moltissimi studi scientifici portati a termine dalle più insigni Università del mondo, hanno documentato in modo statisticamente significativo una maggior incidenza di:
• Diabete
• Aterosclerosi
• Cardiopatie
• Ipertensione
• Ictus
• Infarto
• Problemi osteo-articolari
• Cancro del colon, dei reni, del seno, dell'endometrio
• Cancro della prostata nel maschio
in pazienti in sovrappeso.
Con le altre diete perdevo peso poi lo riprendevo. Con il Percorso C.A.A.M. perderò peso costantemente?▾
Per "DIMAGRIMENTO" scientificamente, si intende esclusivamente "perdita di massa grassa".
Molte diete "fai da te" o molte diete "miracolose" scaricate dal web inducono soltanto una momentanea perdita di liquidi. La persona lì per lì si illude di stare dimagrendo perché vede l'ago della bilancia scendere, in realtà ha perso solo un po' di liquidi... che ben presto, semplicemente bevendo, riconquisterà!
La perdita di massa grassa è un fenomeno progressivo e soggettivo, che raramente procede in modo costante e lineare e che si verifica esclusivamente se:
✓ Si è pulito il corpo a livello cellulare
✓ Ci si alimenta in modo corretto
✓ Si fa costantemente attività fisica aerobica
Secondariamente a tutto ciò, il corpo inizia a liberarsi del grasso in eccesso fino al raggiungimento della composizione corporea ideale che poi mantiene senza sforzo.
Cos'è la chetosi? È pericolosa? Il Percorso C.A.A.M. induce chetosi?▾
Il Percorso C.A.A.M. è un programma nutrizionale bilanciato, studiato per assecondare le reali esigenze micro e macro nutrizionali del corpo e NON induce chetosi.
La chetosi è un processo metabolico pericoloso che si verifica seguendo diete iperproteiche. Le scorie azotate prodotte a causa di un regime alimentare caratterizzato da un eccessivo apporto di proteine animali, possono affaticare e nel lungo termine danneggiare i reni.